Nonostante tutto si, ci sono ancora, ancora qui!
“Cari amici vicini e lontani” diceva un anziano cronista della Rai, quando si collegava da Nuova York (non mi guardate male, ho solo 32 anni è vero, ma me la ricordo bene la tv in b/n!)… e io dico altrettanto… “cari amici vicini e lontani”…
E’ un po’ di tempo che latito da Netlog, ma anche dal mio blog, sempre preso da impegni di volontariato, di partito, di famiglia, di lavoro…
Mille idee, mille progetti, mille pensieri che giorno dopo giorno affollano la mente, la pervadono, la offuscano, che ti fanno divagare, deravgliare dal solco che ti eri prefissato.
E come si fa? Come mantenere la parola data con tutti e non scontentare nessuno? E’ quasi impossibile, già. Eppure, piano piano e chiedendo sempre scusa per i ritardi o per gli slittamenti, ma si va avanti.
Ma sono tempi cupi… nuvole grigie si ammassano all’orizzonte… “il mondo è cambiato… lo sento nell’acqua… lo sento nella terra… lo avverto nell’aria…” diceva la bella Galadriel nell’incipit del Signore degli Anelli - La Compagnia dell’Anello. Beh, non siamo certo a quei livelli, ma se mi guardo intorno, i nuvoloni cupi sono veramente addensati!!
L’Italia attraversa una delle crisi più spietate degli ultimi decenni, la politica è impotente e impreparata non solo per governare il nostro paese ma soprattutto per mettere in pratica delle mosse serie e concrete a sostegno di operai, pensionati e piccole/medie imprese.
E per tenermi occupato e non stare a vegetare davanti a un monitor, mi sono buttato a capofitto nel volontariato!!! Oddio, devo dire che un “non l’avessi mai fatto” mi è balenato in mente… da non saper che fare tutto il giorno a ritrovarmi con la scrivania nel caos più totale tra fogli, appunti, lettere, verbali di assemblee e moduli, il passo è stato breve!! Ora veramente non so più da che parti rifarmi eheeheh 
Purtroppo chi ci ha rimesso è stato il mio povero blog mi ero ripromesso di curarlo, ma il mio pollice verde si è subito sbiadito… e mi dispiace! Ho voglia di scrivere (e un mio progetto è proprio legato a questo, chi mi conosce sa di cosa parlo), ho voglia di conoscere nuovi amici, di nuovi confronti, di nuove idee, di uno scambio con nuove teste… ma avrei anche voglia di qualcosa di più, di un lavoro, di qualcuno anche che riesca a sfiorarmi l’anima (e spero che ci sia ancora gente capace di farlo!!).
Il 2008, anno bisesto, si è chiuso… E PER FORTUNA! Mamma mia, mai tanta sfiga si è accalcata come in quei 366 giorni, neanche avessero montato il parafulmine su casa mia!!!!!!!
Basta, basta, è il 2009, speriamo davvero che ci sia una svolta positiva… sono sempre i buoni propositi del nuovo anno, e con un pizzico di speranza ci si aspetta che il futuro ci porti quello che desideriamo…
Io spero soltanto di avere l’opportunità di portare a termine la maggior parte dei progetti che ho in testa e nel cuore… sarebbe già un futuro bellissimo!!
Per ora è tutto, mi sembra di aver già scritto tanto eppure sono poche righe… Sarà la stanchezza della settimana eheeheheh
Qui l’isola della zerofollia, a voi studio ;)
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Spesso e volentieri mi fermo a spulciare qualche sito di informazione, di quella vera, non di quella falsa o falsata che viene spacciata dalla tv all’imbelle popolo italico. Per avere notizie vere e non edulcorate o infiocchettate bisogna spulciare in Rete, perché RAI-Mediaset sono pressoché regno incontrastato del Governo e di chi vi ricopre la carica di Capo (in tutti i sensi).
I redattori de Lavoce.info hanno allora preso carta, penna e calamaio e hanno raffrontato i vari tg… il risultato è a dir poco da far accapponare la pelle!! Alla faccia di essere una nazione civile e soprattutto con un’informazione super partes!!
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000987.html
IL TG AL TEMPO DI BERLUSCONI
di Riccardo Puglisi 10.03.2009

La ricerca di episodi singoli che mostrino la collocazione ideologica di un dato giornale o telegiornale è un’attività emotivamente e intellettualmente interessante, ma non permette di raggiungere conclusioni ferme, in quanto è sempre possibile trovare episodi di segno opposto, ed è difficile dare un peso relativo ai diversi casi. Una metodologia più promettente consiste invece nel costruire indici quantitativi della posizione ideologica dei media, che siano basati sulla classificazione sistematica di un largo numero di notizie e siano replicabili da parte di altri ricercatori.
La disponibilità di indici quantitativi permette di analizzare in maniera più precisa le determinanti stesse della posizione politica dei mass media, e in particolare il ruolo giocato dal lato della domanda e dell’offerta. Si confrontano qui due ipotesi diverse: da una parte il signor X, proprietario del quotidiano A, potrebbe inserire contenuti progressisti al solo fine di assecondare le tendenze progressiste dei propri lettori. Dall’altra parte il signor X, proprietario con simpatie progressiste del giornale B, potrebbe spostarne il contenuto a sinistra, al fine di persuadere i propri lettori a votare candidati progressisti.
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Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine.
Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E’ firmato dal senatore Franco Orsi.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.
Ecco il DDL per intero: http://www.enpa.it/it/uffici/Proposta_157_Orsi.pdf
Ecco la lista degli orrori.
Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!
Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.
Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.
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Parte la kermesse di Sanremo. E come tutti gli anni, me la perdo gioiosamente, perché personalmente non mi sembra nient’altro che un qualcosa di stantìo e ammuffito. Si vuol ringiovanire un festival che di giovane ha qualche partecipante, ma che fino ad ora è stato gestito da vecchi… Speriamo che con Bonolis qualcosa di fresco e innovativo ci sia, ammesso che i gerontocrati glielo permettano!!!
Una cosa, tra le tante polemiche, mi ha colpito: la diatriba su Povia. Personalmente sono del parere che basta rispettare il prossimo per stare bene a questo mondo, ma evidentemente questa accezione non trova molto sostenitori. Il cantautore ha scritto una canzone inneggiante al cambio di scelta sessuale/sentimentale, da etero a gay per tornare poi a etero. Fin qui non ci sarebbe stato nessun malumore da parte del mondo Gay-Lesbo-Bisex-Trans, se non fosse che la canzone è impostata su un tono di “curare una malattia”. Ma non è stata cancellata questa definizione nel 1973 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità? O mi sbaglio? “Luca era gay”, il titolo potrebbe anche starci bene, questo fantomatico ragazzo ha avuto un passato in cui si sono scontrate diverse affettività per poi concludersi con la classica visione etero di una famiglia formata da lui, dalla moglie, dai figli… Ok, questo mi sembra un finale a lieto fine come nelle favole e nelle fiabe. Allora, perché tanto polverone?
Questo il testo della canzone
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Scrive il buon Travaglio sul sito dell’Unità:
È raro trovare tante scemenze come quelle contenute nella relazione del Copasir sul «caso Genchi». Si confondono i tabulati (numero chiamante e chiamato, orari e luoghi della chiamata) con le intercettazioni (contenuto della telefonata). Si insiste sulla baggianata dell’«archivio», mentre si tratta dei tabulati di un’indagine in pieno corso detenuti da Genchi per elaborarli su ordine di un pm. Si seguita a scambiare i tabulati acquisiti in «Why Not» (752) con i «tracciati» (decine di migliaia di chiamate in entrata e uscita, spesso fatte dagli stessi utenti). Si mena scandalo per tracciati e tabulati di «persone non indagate», quando anche un bambino sa che i non indagati possono essere pure intercettati, e comunque il tabulato di un indagato contiene i suoi contatti con una miriade di utenti sconosciuti se non per il numero di telefono.
Si insiste con la fesseria del segreto di Stato, come se questo potesse coprire numeri di telefono. E come se il problema non fossero i rapporti fra servitori dello Stato e noti faccendieri.
Si chiede di affidare le consulenze «alle forze di polizia» e non a Genchi (che è un vicequestore di polizia), come se ogni giorno le procure non le affidassero a centinaia di privati (docenti universitari, medici legali, periti balistici). E non si spiega perché il metodo Genchi va benissimo quando porta all’ergastolo assassini e stragisti, ma non quando si occupa di colletti bianchi. Insomma, si scrivono le stesse corbellerie che si dicevano prima delle audizioni. Resta da capire se dietro ci sia ignoranza o malafede. E che cosa sia peggio.
Disinformare è l’arma migliore per tenere il popolo all’oscuro di quello che viene tramato nelle stanze del potere! L’ignoranza è il peggiore dei mali…
Meno male che c’è internet!! Finché non la censureranno, come nel pegiore dei regimi (di destra o sinistra è indifferente, sempre dittatura rimane), la Rete rimane L’UNICO MEZZO DI SCAMBIO DI INFORMAZIONI NON MANIPOLATE. O per lo meno, qui on line le bugie hanno le gambe molto corte! Basti pensare appunto a quanto sia facile mischiare dati, informazioni, manipolare la stampa per il proprio tornaconto…
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